2016 03 19 cremolino ad libitum

Le salite nel giro di oggi
TempoSalita 
 27':49"  Cremolino da strada Luvia 1
 18':40"  Cappellette da Ovada (SP200) 2
 18':58"  Cremolino da Prasco 3
 15':00"  Cremolino da Molare 4
 17':51" Cremolino da via Priarona SP204 5
 17':33"  Grillano e la Guardia 6
 21':04" Cremolino da via Belletti (Ovada) 7

19/03/2016
• Distanza 150.59 km
• Tempo 07:08:24
• Dislivello 2314 metri
Un po’ diverso da come lo avevo pensato e caricato sul Garmin ma le salite che dovevo fare, le ho fatte tutte, una dietro all’altra, per un totale di 2314 metri di dislivello misurati dal Rox 9.1 mentre Edge 1000 ne ha segnati solamente 2289, questione di altimetro. La coreografia dei tifosi della Milano Sanremo, ciclisti di tutte le età, su tutta la zona attorno ad Ovada, io ho preferito proseguire sul mio giro, lo stesso dello scorso sabato, interrotto bruscamente da una Panda bianca all’altezza di via Rissa  entrando in Cremolino. Ho fatto qualche variazione sull’ordine delle salite, perché il Garmin col percorso caricato, dopo la prima salita ha dato un errore fuori rotta e pretendeva che rifacessi la salita appena fatta. Ho cancellato il percorso ed ho proseguito a memoria, tanto le salite erano tutte li a portata di ruota e bastava farle una dopo l’altra.

La media è devastante,  21 km/h e non do la colpa alla bici Carrera in acciaio, pesante come un cancello, (l’altra è in riparazione), non è neppure per il peso che mi sono portato appresso, due maglie, macchina fotografica che non ho usato, il copertoncino di scorta, scomodamente infilato nella tasca dietro, ho dovuto portarlo per forza, visto che all’ultimo momento mi sono accorto che il pneumatico anteriore era praticamente sulle tele e non mi andava di sostituirlo questa mattina. Non do nemmeno la colpa ai dolori che ho ancora all’anca, sbattuta a terra o all’escoriazione e neppure al dolore alla schiena che rende fitte tipo coltellata ogni volta che tossisco o cerco di schiarire la voce, no la colpa della media è che vado proprio piano di mio e non riesco a migliorare, appena c’è un po’ di salita, sono fregato.

Comunque il giro l’ho finito e questo conta, mi è piaciuta un sacco la parentesi del passaggio per Ovada, verso l’una con tutte le strade bloccate ed io che facendomi spazio attraverso la folla, ho pedalato sul marciapiede del Lungorba Mazzini e svicolavo poi sulla strada per Molare . Un po’ meno mi è piaciuto mentre, rimasto senz'acqua, quando finalmente ho trovato un rubinetto a Santo Stefano, ghiacciata come al bar, ne ho bevuta troppa e appena sono ripartito per Cremolino, non vi dico il mal di pancia, tanto che stavo per tornare verso casa subito. Poi pian piano è passato e ho fatto l’ultima salita, via Belletti quasi a passo d'uomo.