2016 07 30 passi e valli in bicicletta

Le salite nel giro di oggi
TempoSalita 
 0:59':34"  Passo Penice da Varzi 1
 1:18':02"  Passo del Tomarlo da val d'Aveto 2
 0:06':66"  Passo Montevacà da Ponteceno 3
 1:45':23"  Pass del Bocco e Ghiffi da Bedonia 4
 0:46':52"  Passo della Scoffera da Ferriere (GE) 5

 

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Grafico incompleto a causa dell'errata impostazione dei tempi di registrazione, 5" anzichè 10".

30/07/2016

• Distanza 327.4 km

• Tempo 14:14:37

• Dislivello 3910 metri

"Passi e valli in bicicletta"

Ho preso in prestito il titolo del diario di viaggio di oggi da una collana di libri che spiega in modo professionale e perfetto, il territorio ciclistico di diverse regioni italiane. Io posseggo Liguria 1, Liguria 2, Emilia Romagna ed è proprio in quest’ulti101ma regione che si è svolto una parte del mio giro di oggi. Partenza come sempre da Casal Cermelli, obiettivo il Passo del Bocco da Bedonia ma per arrivarci, in maniera quasi indolore, prima ho dovuto passare per il Passo del Penice,

dopo la discesa verso Bobbio, intasato dal mercato del sabato, ho proseguito fino a Marsaglia. A questo punto l’alternativa era dare la scalata al passo del Mercatello 095e poi affrontare Zovallo e Tomarlo oppure risalire la Val d’Aveto e il passo del Tomarlo. Ho scelto la seconda e dal Tomarlo sono poi sceso a Bedonia, e dopo un piatto di tagliatelle sono risalito al Bocco e di già che ero fin lassù, ho scollinato anche il Ghiffi con l’intenzione di scendere poi a Borzonasca. Sul Ghiffi il tempo brutto mi ha fatto ritornare verso il Bocco e scendere a Borgonovo Ligure. Ora c’è il lungo falsopiano che porta a Ferriere e la quarta salita del giorno, Boasi-Sottocolle-Scoffera, non dura ma dopo tanta strada rimane un po’ indigesta e finalmente dopo il passo di Scoffera, ecco la meritata discesa verso casa. Le valli passate sono un pezzettino della valle dell’Orba, io parto sempre da li, poi ho attraversato laPasso Penice valle Scrivia e la Val Curone, poi è la volta della Valle Staffora percorsa fino a Varzi. Dopo il Penice e la discesa verso Bobbio, sono nella valle del Trebbia, in Emilia Romagna. Proseguo fino a Marsaglia e risalgo la bellissima Valle d’Aveto, correndo per un lungo tratto sul confine tra l’Emilia e la Liguria a Santo Stefano d’Aveto è Liguria piena ed inizia la salita verso il il Tomarlo, scollinato il quale si torna nuovamente in Emilia Romagna scendendo a Bedonia, sono in val di Taro, bellissima ed inizia la lunga e leggera salita verso il Bocco. Obiettivo raggiunto ma dal Bocco voglio ancora salire al Passo del Ghiffi, leggero da qui ma massacrante se preso da Borzonasca. Ora scendo verso Borgonovo Ligure, sono in Liguria nella valle Sturla. Ora è falsopiano e proseguo in Val Fontanabuona. A Ferriere inizia l’ultima salita, quella di Boasi che passando per Sottocolle e Scoffera da fine alla lunga serie di salite di oggi. 80 Chilometri a casa vento nella schiena, non piove come domenica scorsa. 327 chilometri, quasi 4000 metri di dislivello, la media per me è buona visto che in salita sono un paracarro. Alla prossima e SEMPREINSELLA!