Avidano, Callianetto, San Defendente. Frinco col suo strappo strappa gambe, e sono in val Versa.
Le salite del giro di oggi

“Monferrato e vento noioso”

12/05/2026
• Distanza 171.43 km
• Tempo 7:42:14
• Dislivello 1395 metri
• Bicicletta Blue Sky
• Colore Arancio

I 150 chilometri dello scorso giro
sono arrivati per caso a causa dei lavori sul ponte Bormida. I 170 del giro di oggi, li ho programmati, e sono arrivati proprio per evitare il passaggio su quel ponte chiuso al traffico.
Partire da Casal Cermelli e dirigersi in Langa o verso Asti, anche solo a Nizza Monferrato è diventato un problema, proprio per i lavori sul ponte, se poi si cerca un giro circolare, allora i problemi raddoppiano.
Il tracciato del giro di oggi prevedeva di raggiungere Verrua Savoia, circa 150 km e 1500 metri in dislivello, su giro circolare. Controllando la traccia, ho notato un paesino, una frazione del comune di Robella AT, che porta lo stesso nome di Cortiglione, il Comune astigiano vicino a Belveglio, Incisa Scapaccino, Vinchio e Vaglio Serra. Provo ad inserirlo ne percorso già steso, ma volendo un giro circolare, si crea un aumento sia in altimetria che nella distanza, e l’idea di non riuscire a compierlo mi fa abbandonare la meta di Verrua Savoia mantenendo però il passaggio dai due Cortiglione.

 
Giro che come distanza ed altimetria
è al limite delle mie attuali possibilità e confidando nell’aiuto del vento che secondo le previsioni dovrebbe spirare a NE, parto di buon mattino verso il primo Cortiglione.
Castellazzo Bormida, Castelspina, Sezzadio, Gamalero, Carentino, Castelnuovo Belbo, Incisa Scapaccino, sono la deviazione obbligatoria per evitare il ponte chiuso e sono al primo Cortiglione. Quasi 39 km semplici e tranquilli. Faccio un rapido giro del paese, due fotografie e proseguo verso il secondo Cortiglione.
Quindi Belveglio, Montegrosso d’Asti, Con qualche difficoltà attraverso il capoluogo e poi si apre un mondo di strade bellissime, alcune già fatte altre per me nuove. Campagna differente dalla nostra.
Mezza collina, ordinata e bella da vedere ed attraversare. Avidano, Callianetto, San Defendente. Frinco col suo strappo strappa gambe, e sono in val Versa.

La strada fino ad ora
non ha presentato grosse difficoltà altimetriche ma alla rotatoria tra Albarengo e Montiglio, la strada si fa nervosa.
Lo strappo di Corziagno, seguito dopo una breve discesa da quello per Robella. Ancora un declivio e si risale verso quella che è la meta di oggi, il secondo Cortiglione.
Fino a qui, quasi 95 km facili.

 È il giro di boa,
si torna a casa, e devo percorrere circa 75 km, che dovrebbero essere molto meno difficili di quelli dell’andata. Purtroppo c’è il vento, che se fosse da NE come da previsioni non darebbe molto fastidio. Purtroppo la sua direzione è ENE e soffia a raffiche anche molto forti, creando un forte disagio che aumenta in concomitanza delle pessime condizioni del manto stradale, soprattutto nel territorio della Provincia di Alessandria.
Tengo duro.
Maledico provincia ed Eolo e superata Alessandria, finalmente riesco a mettermi il vento alla schiena e gli ultimi 10 chilometri sono meno stressanti.
 Un percorso come questo,
eseguito senza l’assillo del vento lo avrei apprezzato molto di più.
Purtroppo siamo nella stagione del vento e mi è toccato quello più infido, inaffidabile. Quello che odio di più e che ha reso il viaggio di ritorno un vero e proprio tormento.
Per Verrua Savoia, ci sarà un’altra occasione e senza il passaggio per i due Cortiglione.