Inserire una breve descrizione come sotto titoloobiettivo il Passo del Bocco da Bedonia ma per arrivarci in maniera quasi indolore, prima ho dovuto passare per...
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Le salite nel giro di oggi
TempoSalita 
 0:59':34" Passo Penice da Varzi 1
 1:22':32" Passo del Tomarlo da val d'Aveto 2
 0:06':66" Passo Montevacà da Ponteceno 3
 0:47':52" Passi Bocco e Ghiffi da Santa Maria del Taro 4
 0:46':52"  Passo della Scoffera da Ferriere (GE) 5
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30/07/2016
• Distanza 327.4 km
• Tempo 14:14:37
• Dislivello 3910 metri
• Bici Blue Sky
• Giro Marrone

 

Passi e valli in bicicletta
Ho preso in prestito il titolo del diario di viaggio di oggi da una collana di libri che spiega in modo professionale e perfetto, il territorio ciclistico di diverse regioni italiane. Io posseggo Liguria 1, Liguria 2, Emilia Romagna, ed è proprio in quest’ultima regione che si è svolto una parte del mio giro di oggi.

Partenza come sempre da Casal Cermelli, obiettivo il Passo del Bocco da Bedonia ma per arrivarci in maniera quasi indolore, prima ho dovuto passare per il Passo del Penice e dopo la discesa verso Bobbio intasato dal mercato del sabato, ho proseguito fino a Marsaglia.

  A questo punto l’alternativa era dare la scalata al passo del Mercatello e poi affrontare Zovallo e Tomarlo oppure risalire la Val d’Aveto e il passo del Tomarlo. Ho scelto la seconda e dal Tomarlo sono poi sceso a Bedonia, e dopo un piatto di tagliatelle sono risalito al Bocco e di già che ero fin lassù, ho scollinato anche il Ghiffi con l’intenzione di scendere poi a Borzonasca. 
 Sul Ghiffi, il tempo brutto mi ha fatto ritornare verso il Bocco e scendere a Borgonovo Ligure, e percorso il lungo falsopiano che porta a Ferriere comincia la quarta salita del giorno, Boasi-Sottocolle-Scoffera, non dura ma dopo tanta strada rimane un po’ indigesta, e finalmente dopo il passo di Scoffera, ecco la meritata discesa verso casa. 
 Le valli passate sono un pezzettino della valle dell’Orba, io parto sempre da li, poi ho attraversato la valle Scrivia e la Val Curone, poi è la volta della Valle Staffora percorsa fino a Varzi. Dopo il Penice e la discesa verso Bobbio, sono nella valle del Trebbia, in Emilia Romagna, proseguo fino a Marsaglia e risalgo la bellissima Valle d’Aveto, correndo per un lungo tratto sul confine tra l’Emilia Romagna e la Liguria, a Santo Stefano d’Aveto è Liguria piena ed inizia la salita verso il Tomarlo, scollinato il quale si torna nuovamente in Emilia Romagna, scendendo a Bedonia sono nella bellissima val di Taro, ed inizia la lunga e leggera salita verso il Bocco. 
 Obiettivo raggiunto, ma dal Bocco voglio ancora salire al Passo del Ghiffi, leggero da qui ma massacrante se preso da Borzonasca. Ora scendo verso Borgonovo Ligure, sono in Liguria nella valle Sturla. Ora è falsopiano e proseguo in Val Fontanabuona. A Ferriere inizia l’ultima salita, quella di Boasi che passando per Sottocolle e Scoffera mette fine alla lunga serie di salite di oggi. 
  Ottanta chilometri mi separano da casa, non piove come domenica scorsa, e fortunatamente ho il vento nella schiena.
327 chilometri, quasi 4000 metri di dislivello, la media per me è buona visto che in salita sono un paracarro.
Ricapitolando, 9 valli attraversate e 5 passi scalati:
1. Valle Orba
2. Valle Staffora
3. Val Trebbia
4. Val d’Aveto
5. Valle del Ceno
6. Val di Taro
7. Valle Sturla
8. Val Fontanabuona
9. Alta Valle Scrivia
E dei passi scalati
1. Passo del Penice da Varzi
2. Passo del Tomarlo
3. Passo Montevaccà
4. Passo del Bocco + Passo del Ghiffi
5. Passo della Scoffera da Ferriere
Alla prossima e SEMPREINSELLA!