Si, solo un pezzetto, il giro intero e parlo dei 230 chilometri, lo avevo già provato il 20 luglio scorso...
immagine altimetrica
Giro collegato con: Rand'Ovada: L'altro pezzetto!
04/10/2017
• Distanza 144.80 km
• Tempo 5:49:38
• Dislivello 2087 metri
 

Si, solo un pezzetto, il giro intero e parlo dei 230 chilometri, lo avevo già provato il 20 luglio scorso e l’ho trovato molto interessante, oltre che affascinante e duro. Allora, con partenza da casa, seguendo le indicazioni del GPS, in una giornata con tempo incerto, avevo percorso circa 270 km e 4600 metri di dislivello. Oggi, sempre con partenza da casa, seguendo le frecce gialle che segnalano il percorso, ne ho fatti 144 di chilometri e più di 2000 metri di dislivello.

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 Ripeto come dissi allora, che di pianura in questo stupendo tragitto, se ne trova veramente poca. Il resto del tracciato si svolge o in salita o in discesa o sui tantissimi mangia e bevi, stesi un po’ dappertutto. Un giro molto bello, studiato per tutte le gambe, con cinque livelli di distanza.
 Il primo, CORTO per tutti, ciclo pedalata di 50 chilometri tra valle Orba e Val Lemme.
Il secondo, studiato per chi ha le gambe un po’ più allenate, MEDIO CORTO, 90 km. prosegue dopo il passaggio ad Ovada, sulle colline tra Trisobbio e Cremolino, deviando poi verso Cassinelle e rientrando in Ovada.
Il terzo, MEDIO, classificato sempre come ciclo pedalata, presenta la prima salita del giro, che passando per Morbello Costa e gli infiniti su e giù tra Abbasse e Moretti, scollina infine sul Bric Berton. Ora si entra in Liguria e dopo una corta ma ripida discesa si raggiunge la strada per Palo, affrontando La salita de La Carta. Percorsi i mangia e bevi tra La Carta e Piana di Badia, si prosegue con la scalata al Passo della Crocetta e dopo un’altra breve discesa, svoltando a sinistra ecco la corta salita all’Alpe Garrone. Ancora mangia e bevi, fino a raggiungere strada Costa ad Ovada dove termina il percorso Medio.
 Avrei voluto proseguire sul percorso MEDIO LUNGO ma con i viveri di conforto quasi terminati e ancora un paio di salite difficili davanti, ho preferito tornarmene a casa.
Bel giro con difficoltà in crescendo, man mano che si avanza sul percorso. SEMPREINSELLA