Ferma tutto, anzi no, riavvia il giro, questi 150 km non mi piacciono, ne voglio 151.

“Quando la memoria fa difetto, la strada si allunga”
07/05/2026
• Distanza 151.81 km
• Tempo 6:58:00
• Dislivello 1480 metri
• Bicicletta Blue Sky
• Colore Arancio

Sono fermo sulla SP181 Bosco Marengo - Cantalupo,
127 km all’attivo, ne mancano 8 per arrivare a casa, ma secondo il giro programmato, che prevedeva una distanza di circa 130 km, non dovrei essere qui. Nel rientro era previsto il passaggio da Mombaruzzo, Sezzadio e Portanova, ma a Nizza Monferrato non me la sono sentita di affrontare la salita del paese degli amaretti ed ho proseguito verso Bruno.
Ora sono qui a Cantalupo, sopra di me il viadotto della tangenziale (Ex SS30),davanti a me un grande cartello giallo con al centro il disco bianco e rosso di divieto di accesso e come titolo a caratteri cubitali, neri su sfondo rosso, la scritta “CHIUSO”.
Stanno ristrutturando il ponte, e io ne ero al corrente.
Infatti questa mattina, per avvicinarmi a Oviglio mi sono diretto verso Alessandria, su strade bagnate fradice per il passaggio di un rapido temporale.

 

Lo sapevo che il ponte era chiuso, e allora perché sono arrivato fino a qui?
Ora devo decidere se chiudere il giro passando per Alessandria circa 15 km, salire in tangenziale in direzione Nord circa 10 km, oppure sempre tangenziale in direzione Sud 24 km. La seconda opzione è la più rapida ma la strada è ad alta densità di traffico, c’è lo svincolo dell’autostrada e non mi piace. Passare in città, pare sia l’opzione migliore ma c’è un leggero vento da Sud e Farmi gli ultimi km controvento non mi attira.
Decido per Sezzadio, la conclusione programmata alla partenza e salgo in tangenziale verso Sud, le scie di camion e auto mi daranno una mano a contrastare il poco vento che c’è.

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Arrivo a casa senza problemi,
apro il cancello, fermo il giro e mi accorgo che Garmin segna 150 km.

Decido di allungare facendo il giro del paese e pedalando agile, anzi agilissimo, arrivo in piazza Marconi. Il giovedì c’è la signora della Bellacalda, così noi chiamiamo la Farinata, e ne ordino tre porzioni per le ore 7, poi ritorno a casa con 151 km e 810 metri e 1480 metri di dislivello.

 Percorso centrale molto mosso:
Abbazia - Reg Collina - Valdecerro, Cortiglione da Incisa Scapaccino, Agliano da Reg. Bologna, Pasquana da Agliano, Annunziata da Strada Drotte, Strada Ovello, Neive da Barbaresco, Valdivilla da Coazzolo, Strappo di Bazzana da Nizza, Strappo di Carentino.
Tutte belle strade, ma uno sguardo particolare lo rivolgerei a Strada Ovello, parallela, ma molto più difficile della salita classica a Barbaresco, e Coazzolo - Valdivilla, quella più lunga di oggi e per le pendenze a doppia cifra anche la più difficile.
Tanti su e giù e molti a doppia cifra, che a volte sono più faticosi di una salita lunga e con pendenze normali.
 Conclusioni: da un giro di 130 km, a causa della mia sbadataggine ne è uscito uno da 150 km che poi è arrivato a 151 per ordinare la farinata.
SEMPREINSELLA
P.S. Volevo fare una fotografia alla farinata, ma avevo troppa fame e…