...gli innumerevoli spaventapasseri, tutti con un nome proprio, tutti impeccabili nelle loro statiche attività...
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Le salite del giro di oggi
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“in pianura vento da Sud”
21/07//2023
• Distanza 135.70 km
• Tempo 5:53:42
• Dislivello 1211 metri

Sono ancora sul Giro della Provincia di Alessandria,
tra il km 175 e 225, le ultime due salite -Vendersi, Cà del Bruno- sul lato Est al confine con la Lombardia, con i passaggi sempre in salita a Pallavicino, Borgo Adorno e Giarolo, poi discesa verso la val Curone con un forte vento da Sud che mi ha spinto verso Casalnoceto dove ho abbandonato la traccia puntando verso casa.
Un rientro da Tortona col vento è sempre laborioso, ma se questo è un Libeccio di buona intensità, per arrivare a casa si deve tribolare non poco, l’unico beneficio è quello di non sentire troppo il caldo della pianura.

 

Ho ripreso il Giro da Albera Ligure,
-profumo di focaccia a quest’ora del mattino- e attacco Vendersi che è quasi tutta all’ombra. Arrivo in cima senza troppa fatica, è la prima salita e sto bene, su al paese ad attendermi immobili, gli innumerevoli spaventapasseri, tutti con un nome proprio, tutti impeccabili nelle loro statiche attività. Non mi fermo, li ho già fotografati innumerevoli volte, tiro dritto verso Giarolo, sono sopra pensiero ed arrivo al bivio per San Lorenzo senza essermi reso conto di avere attraversato Pallavicino, proseguo verso il castello di Borgo Adorno, le palle di cannone nella corte, e la fontana che sbruffa potenti getti d’acqua a tratti.

Giarolo, e la salita finisce,
proseguo verso il bivio per Caldirola e poi giù in discesa con una temperatura -20 °C- che se l’avessimo noi in pianura questa notte, sarebbe l’ideale per dormire senza problemi. Continuo in direzione di Fabbrica e San Sebastiano C.ne, il vento alla schiena, e arriva la seconda salita del giorno, Cà del Bruno, che a dire la verità me la ricordavo più dura.

 Per la mia insana passione per le grandi panchine,
a salita quasi terminata interrompo l’ascesa e rivolgo la mia attenzione alla Big Bench N°172, di Pozzol Groppo, nuova per me. Tra tutte quelle che ho visto fino ad ora, è l’unica che dispone, oltre che di un recinto, anche di una fontana un prato verde con tanto di irrigazione automatizzata. Riparto verso Casalnoceto, dove come già ho detto abbandono il tracciato del GPA per infilarmi contro vento nella trafficata periferia di Tortona. La deviazione per i lavori del Terzo Valico mi crea qualche problema, strada stretta, tanti camion, vento forte ma ne vengo fuori e proseguo nella pianura, controvento quasi fino a casa.

Il prossimo giro, non so ancor quando, sarà quello più noioso, nelle pianure a ridosso del Po, un centinaio di chilometri e poco dislivello, anche se vorrei darci un taglio con questo GPA allungando nel Basso Monferrato e chiuderlo definitivamente, ma sarebbero più di 200 km e mi sembrano troppi.
SEMPREINSELLA!