in una giornata nuvolosa, passando per strade conosciute e desuete, per evitare il traffico. Una leggera e quasi impercettibile pioviggine, mi ha accompagnato per tutta l’ascesa...
| Le salite nel giro di oggi | ||
|---|---|---|
| Tempo | Salita | |
| 00:13:08 | Gaggina da Mantovana | 1 |
| 00:10:46 | Cremolino da strada Stanavasso (Trisobbio) | 2 |
| 00:56:17 | Todocco da Piana Crixia | 3 |
| 00:03:19 | Strappo di Bazzana da Nizza M.to | 4 |
“Gaggina, Cremolino, Mombaldone, San Massimo, Todocco, Cortemilia, Vesime, Cessole, Oltre Bormida, Bubbio, Monastero Bormida, Sessame, Big Bench 295, Rocchetta Palafea, Calamandrana, Nizza Monferrato, Bazzana, Bruno, Castellazzo”
15/09/2025
• Distanza 170.17 km
• Tempo 7:57:44
• Dislivello 1758 metri
• Bicicletta Blue Sky
• Colore Arancio
Tutte le strade portano al Santuario della Divina Grazia, in località Todocco (CN) 730 metri (circa) sul mare. Qualche anno fa in un giro di poco superiore ai 200 km, ( Al mattino, non devo mangiare gli gnocchi! ) lo avevo raggiunto da quattro versanti:
1. Piana Crixia via San Massimo
2. Dalla frazione Blengi
3. Pezzolo Valle Uzzone la SP299 che sarebbe l’ascesa classica
4. Da Torre Uzzone, che a mio avviso è il versante più impegnativo



Mentre quello che ho fatto oggi, Piana Crixia via San massimo, anche se è il più lungo ritengo che sia il meno impegnativo, da questa supposizione scaturisce il titolo “Todocco For Dummies”, per neofiti, principianti della bici insomma, che per farlo dovrebbero avvicinarsi in auto a Dego e poi provare ad affrontare i quasi dodici chilometri di salita che separa Pontevecchio (Piana Crixia) e passando per San Massimo arriva al Santuario.
Io come sempre, sono partito da casa e Il giro completo, di 170 km sicuramente non è per principianti, e forse nemmeno per i vecchietti come me, ma oggi, su al Todocco, ci sono voluto andare per ricordare un caro amico ciclista che il giorno 8 settembre 2020, partito da Motta di Costigliole, in sella alla sua bici era salito al Todocco da Pezzolo Valle Uzzone e nel viaggio di rientro, giunto a Canelli in corso Libertà, a seguito di un incidente dovuto forse ad un malore era caduto dalla bici e trasferito in condizioni critiche, in elisoccorso all’ospedale di Alessandria.
Giorni di ricovero dove tutti si sperava in un miracolo e nella sua ripresa che purtroppo non è avvenuta; si è spento il giorno 21.
Questo il motivo che mi ha portato al Santuario del Todocco, in una giornata nuvolosa, passando per strade conosciute e desuete, per evitare il traffico.
Una leggera e quasi impercettibile pioviggine, mi ha accompagnato per tutta l’ascesa della SP29, solo in cima al Todocco è spuntato un pallido raggio di sole, che nel viaggio di ritorno è diventato sempre più caldo.
Un abbraccio Francesco.





