Ora pensiamo a curare la schiena e poi si vedrà, l’estate sta finendo, spero in un autunno decente, che permetta un giro over 200...
| Le salite nel giro di oggi | ||
|---|---|---|
| Tempo | Salita | |
| 00:04:33 | Gorzegno - Big Bench Niella Belbo | 1 |
| 00:03:03 | Strappo di Bazzana da Nizza M.to | 2 |
| 00:53:31 | Strappo di Carentino | 3 |
“Una sola salita, ma mi è bastata”
05/09/2025
• Distanza 161.58 km
• Tempo 6:48:00
• Dislivello 1232 metri
• Bicicletta Blue Sky
• Colore Arancio
Parto abbastanza tardi questa mattina, sotto un cielo di piombo e sulle strade rese fradice dal temporale notturno. Da una decina di giorni ho un doloretto alla schiena, nella zona lombare destra; questo il motivo che mi ha tenuto giù dalla bici per diversi giorni e ne ho approfittato per fare la mia ultima donazione di Sangue Intero al centro Trasfusionale di Alessandria, compiendo i 70 anni non si può più donare.
Alla schiena ho un dolore pungente che arriva al minimo sobbalzo, e con le strade che abbiamo qui intorno i sobbalzi non mancano di certo.



A proposito di sobbalzi e scossoni, è stato riparato il cedimento dei binari al passaggio a livello del ponte Bormida, sulla SP185; ci hanno impiegato solo quasi tre anni, ma finalmente il problema è stato risolto, finalmente. Per lo svolgimento in sicurezza dei lavori di ripristino dei binari, è stata creata una deviazione, che ha aumentato la circolazione sulla SP181 in maniera spropositata.
Ed a proposito della SP181, pare, secondo indiscrezioni che presto partiranno i lavori per mettere in sicurezza il ponte Bormida tra Castellazzo e Cantalupo, e temo che i lavori si protrarranno ben oltre i 15 giorni.
Parlando di ponti, oggi ho percorso per la prima volta dopo tanto tempo la SP186 Retorto - Gamalero, che era rimasta chiusa per diversi mesi per la messa in sicurezza del ponte sul Bormida.
Notiziario viabilità terminato, veniamo al giro.
Cielo di piombo dicevo, temperatura molto gradevole per tutto il viaggio di andata, di questo giro in Langa, che proprio per il mal di schiena, ha creato molti dubbi sulla sua risoluzione. Nonostante questo oltre al percorso di andata, necessariamente fisso di circa 85 km, ma con molte vie di fuga nel caso la schiena avesse dato veramente fastidio, una volta raggiunta la meta della Big Bench di Niella Belbo, mi ero preparato due percorsi di rientro: il primo di 70 km a memoria, perché quella strada l’ho fatta molte volte, il secondo, molto più ambizioso prevedeva di raggiungere il Punto Panoramico della Donna di Langa, da Niella Belbo, compiendo un largo giro che avrebbe toccato, San Benedetto Belbo, Murazzano, Belvedere Langhe, Dogliani, Monforte d’Alba, Pedaggera, Benevello, scendendo poi su Cossano Belbo, e via così fino a casa. 117 km che avrebbero portato il giro a superare di poco i 200 km, e incrementare l’altimetria di circa 1500 metri.






Ora pensiamo a curare la schiena e poi si vedrà, l’estate sta finendo, spero in un autunno decente, che permetta un giro over 200.
“Un Lungo, in Langa”, provate a ripeterlo velocemente a mo di scioglilingua, se invece volete sciogliervi le gambe, provate a farlo per intero in bici muscolare… funziona.
SEMPREINSELLA!
