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 Per la posizione che assume e per la ghirlanda che lo attornia, i Valenzani gente di spirito, lo hanno nominato “Caganisoli”...
Le salite nel giro di oggi
TempoSalita 
00:09:43 San Salvatore da Castelletto M.to  1
00:06:27 Monte Valenza da Pomaro  2
00:05:43 Chiesa di Pecetto da bivio Redini  3
00:11:12 Il Cornicione da Rivarone  4
00:03:45 Montecastello, Via Trieste  5
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Giro precedente: Comuni Alessandrini: Settima Tappa - Giro successivo: Comuni Alessandrini: Nona Tappa

“con due Master navigators d’eccezione”
16/05/2025
• Distanza 112.62 km
• Tempo 5:03:28
• Dislivello 739 metri
• Bicicletta Blue Sky
• Colore Giallo
Giro di boa nella caccia ai comuni alessandrini, 104 fotografie ad altrettanti palazzi municipali, ne restano da vedere -solo- 83, più i tre comuni che si sono accorpati ad altri, che mi pare giusto inserire nel reportage fotografico.

 

11 Municipi oggi, la zona è il valenzano tra il Po’ e il Tanaro, e una parte dell’alessandrino; di seguito l’elenco:
1. Giarole
2. Ticineto
3. Valmacca
4. Bozzole
5. Pomaro Monferrato
6. Valenza
7. Pecetto di Valenza
8. Bassignana
9. Rivarone
10. Montecastello
11. Pietra Marazzi

In questo ottavo Giro dei Comuni Alessandrini, mi sono avvalso dell’aiuto e della compagnia di due cari amici ciclisti, Piero e Claudio, che mi hanno guidato su strade interessanti, dove io non ero mai passato.
Piero, valenzano D.O.C. questa mattina mi attendeva a Fosseto e da li ci siamo spostati assieme nei primi sette comuni dell’elenco, e appena superata Rivalba, lasciata la provinciale, mi ha fatto conoscere un tratto dell’argine demaniale del Parco Fluviale del Po’ e dell’Orba, una strada bellissima, lontana dal traffico e quasi completamente asfaltata.

 Poco prima di Valenza, alla sommità di quello che Strava nomina come “Lo strappo infame”, si è unito a noi anche Claudio ed abbiamo proseguito assieme verso il Comune di Valenza dove Piero, ci ha svelato una parte di palazzo Pellizzari, visibile solo se si varca l’atrio e ci si addentra nel cortile. Si tratta del telamone, una cariatide con funzione di membratura architettonica a sostegno del balcone interno, raffigurante una figura maschile di grandi dimensioni. Per la posizione che assume e per la ghirlanda che lo attornia, i Valenzani gente di spirito, lo hanno nominato “Caganisoli”, che tradotto in lingua italiana, significa “defecatore di nocciole”.
 Terminata la visita e attraversata la città, un’altra deviazione dal tracciato del percorso ci porta fuori dal traffico della SP78; è la Ariari Bulgari, strada che fa parte della ben più ampia Ciclostrada Torino - Venezia, VENTO.
Siamo a Pecetto di Valenza e ci tocca salire per la corta ma dura rampa che arriva al Comune, dove salutiamo Piero che dirige verso casa, mentre io e Claudio continuiamo verso Bassignana passando sulla strada di Mugarone, seguono Rivarone, Montecastello con lo strappo di via Trieste, e infine Pietra Marazzi che chiude questo ottavo giro dei comuni.
 Lascio Claudio al bivio della strada Cerca, lui va a destra verso la salita del Dazio, io a sinistra verso la pianura di casa.
Grazie amici miei, dopo tanti chilometri fatti in solitudine è stato bello rivedervi e soprattutto chiacchierare e pedalare con voi.
SEMPREINSELLA, verso il giro numero 9. Quale sarà?