Oggi è una giornata stupenda, la temperatura è molto al di sopra della media e in discesa si sta bene.
27/02/2019
• Distanza 115.50 km
• Tempo 5:01:54
• Dislivello 1464 metri
“Gravel o non Gravel? Questo è il dilemma…”
Bel giro oggi,
con Marco e Sara a scorrazzare tra le belle colline attorno ad Ovada.
San Lorenzo, è la prima salita, corta ma abbastanza impegnativa con i suoi strappi al 13% ed io con il 39x26 mi arrangio come posso. Marco è sempre davanti a tutti, invidio un pochino i sui 10 anni di meno e le sue gambe d’acciaio. Ha un appuntamento con Ale ad Ovada, per vedere una nuova bicicletta e quindi cerchiamo di rimanere sempre in zona, salendo ad istinto, questa o quella strada in modo da raggiungere Ale all’ora stabilita.
Dopo la discesa verso Trisobbio,
saliamo per un tratto sul percorso della Rand’Ovada ma al bivio per Cremolino svoltiamo a destra in direzione di Morsasco. Non è salita ma tanti su e giù, o mangia e bevi come si dice in gergo.
Oggi è una giornata stupenda, la temperatura è molto al di sopra della media e in discesa si sta bene.
Con un ampio giro raggiungiamo Visone, e dopo Grognardo inizia la tranquilla salita verso Morbello.Stiamo cercando acqua ma in questa stagione le fontane sono ancora tutte chiuse. Proseguiamo nella nostra corsa tra strappi, brevi discese e fontane chiuse fino a raggiungere Cassinelle, ultima vana speranza di avere acqua.



Una telefonata ad Ale per incontrarci a Molare,
e alla fine arriva; agilissimo sulla gravel, 50-36x11-35, montata con copertoni da 1-1/4”.
Io e Sara saremmo d’accordo di scendere ad Ovada e prendere la strada più breve per andare verso casa ma Ale e Marco propongono Cremolino, -fatto con calma- afferma Ale e accettiamo, ma da subito si capisce che le salite fatte con calma da Alessandro, sono più o meno come le mie prese a tutta.
Gli urlo di mollare un po’.
Lo fa ma solo per poco, poi ripartono, lui e Marco e li lasciamo andare. A salita è terminata, il gruppetto si è ricomposto, la strada ora presenta solo qualche corto strappo. Poco prima di Carpeneto, scoppia qualche scaramuccia. Scatti e rilanci, fino alla fontana di Cascina Vecchia ma è chiusa anche questa.
Si riprende la corsa con molta più calma
e a Mantovana, Ale ci lascia per rientrare verso casa. Noi, con le nostre tre Colnago, ci riavviamo tranquilli ma la calma dura solo fino a quando il rombo di un trattore con rimorchio, da un passaggio a Marco. Cerco di agganciarmi anch’io ma non riesco. Ma subito, eccone un altro, questo traina un enorme spandi concime, è mio. Sono a ruota, nella scia non si pedala quasi più. Purtroppo non ho la possibilità di salutare i miei compagni che a Portanova svoltano a sinistra sulle Sette Vie. Io proseguo a 42 km/h fino a casa. Bel giro oggi, con Marco, Sara … e alla fine, arriva Ale.
SEMPREINSELLA!
