Inserire una breve descrizione come sotto titolo...
| Le salite nel giro di oggi | ||
|---|---|---|
| Tempo | Salita | |
| 00:04:32 | Rotatoria di Vignale da Altavilla | 1 |
| 00:08:42 | Frassinello M.to da Orti | 2 |
| 00:07:58 | Muro di Rosignano | 3 |
| 00:07:53 | Rollini Dionigi | 4 |
| 00:06:06 | Coniolo Bricco da Vialarda SP7 | 5 |
| 00:12:35 | Strada Rolasco | 6 |
| 00:02:37 | Muro della Mandoletta | 7 |
| 00:09:33 | Conzano da San Maurizio | 8 |
| 00:13:46 | Lu da Conzano | 9 |
| 0:00':00" | Fugassa da Fubine | 10 |
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“Montagne russe, a ridosso del Po, e il paese che visse due volte”
29/05/2025
• Distanza 120.16 km
• Tempo 5:28:50
• Dislivello 1297 metri
• Bicicletta Blue Sky
• Colore Giallo
Nessuna vera salita in questo 12° Giro dei Comuni, tanti strappi, alcuni proprio duri, come capita spesso quando traccio il giro su Ride With Gps utilizzando la mappa Cycle, e poi non ne controllo a fondo il risultato.
Giro orario per evitare all’andata, il tratto della SP185 tra Casal Cermelli ed Alessandria, troppo trafficato e troppo distrutto per una bicicletta da corsa; quindi la partenza si rivolge come sempre ad Ovest, verso Castellazzo Bormida, dove la strada è più affidabile, ma raggiunto Cantalupo, abbandono la provinciale e pedalo su strade secondarie, in pianura fino a Felizzano, dove gradatamente si comincia a salire.
La Fugassa da Fubine è la prima cortissima salita, seguita poco dopo dallo strappo di Vignale Monferrato e quello di Frassinello M.to, ogni strappo è subito seguito da una veloce discesa o da un falsopiano, la pianura è assente.
Rosignano Monferrato è il Municipio che da il via al servizio fotografico di oggi, ma per raggiungerlo si deve superare l’omonimo muro e dopo un largo giro delle mura del paese ecco l’imponente palazzo municipale, che si fregia alla cancellata della Bandiera Arancione recentemente conferita dall’organizzazione del Touring Club Italiano.



Sono le nove del mattino, forse per la prima volta in questa piovosa Primavera, il Sole comincia a scaldare. Scendo verso Ozzano M.to, meta del secondo Municipio di giornata, e continuo a scendere fino SS457 di Moncalvo, 1500 metri di falsopiano negativo, poi la svolta a sinistra, e si sale fino a Rollini e poi ai Quarti, vado deciso verso Vialarda e alla balconata sul Po; Coniolo “il paese che visse due volte”, è il terzo Municipio sul percorso di oggi.
“Coniolo è noto come "il paese che visse due volte" perché parte della sua storia è stata segnata da un intenso sfruttamento minerario, che ha portato all'abbandono di una parte del paese. Il paese viveva quindi due vite: una vita di campagna, con agricoltura, e una vita sotterranea, con il lavoro in miniera.”
Nelle miniere di Coniolo, principalmente, si estraeva la marna calcarea. Questa materia prima era utilizzata per la produzione di calce e cemento. L'intensa attività estrattiva causò il crollo dell'antico abitato di Coniolo, ora noto come Coniolo Rotto. La marna, infatti, era una materia prima preziosa per le industrie cementiere.
Ancora discesa sulla SP7, sino ai campi da golf di Villa Sordi; sto andando a San Giorgio Monferrato e per farlo senza passare nella confusione di Casale M.to, è necessario salire per circa 2 km della bella strada Rolasco, poi un po’ di su e giù e il quarto Municipio è catturato.
Sosto qualche minuto a San Giorgio, un furgone è parcheggiato davanti al Municipio e impedisce di fare una fotografia che abbia senso. Approfitto della pausa per mangiare qualcosa; questa mattina non avendo molta fame, mi sono accontentato di una colazione leggera ed ora lo stomaco brontola e le gambe dicono che siamo solo a metà strada e serve un pieno di energia. Un trancio di focaccia burro e salame “Legato” seguito da un altro con burro e marmellata, per il momento bastano, le barrette le lascio ai professionisti.
Sono quasi le 11, è quasi tardi.
Ancora discesa verso la solita SS457, che lascio subito per attaccare l’inaspettato Muro della Mandoletta; strada secondaria di circa 250 metri, con un buon fondo ma talmente stretta che se si incontra un’auto si deve scendere dalla bici. Ho fortuna e supero senza incontrare nessuno, questa rampa di garage con pendenza media del 13.8%, dove la massima arriva a superare il 17%, ma tra un’imprecazione e l’altra, tirato uno sguardo al Garmin ho visto un paio di volte il 21%; ma sappiamo tutti che a volte esagera.
Scendo ancora, sfiorando San Germano che è frazione di Casale M.to, quindi privo di Municipio, e inizio la salita verso Terruggia; dura solo negli ultimi 400 metri. Alla piazza del Municipio: altra auto parcheggiata, altra attesa per liberare l’inquadratura e altro rifornimento come quello precedente; vettovagliamento terminato, l’unica sussistenza fino a casa, rimane il chinotto delle borracce.


Giro finito, giro piaciuto, giro interessante e che mi ha creato meno sofferenza di quello precedente nel tortonese. Quello che ho apprezzato di più, è il fatto che non ho forato, ma le strade fatte oggi, erano indubbiamente in uno stato migliore di quelle dello scorso lunedì.
Tirando le somme, altri 5 Municipi immortalati:
1. Rosignano Monferrato
2. Ozzano Monferrato
3. Coniolo
4. San Giorgio Monferrato
5. Terruggia
Totale 135 - 190 = -55
Forza che la meta è vicina.
SEMPREINSELLA!
