cambio direzione e rivolgo la bici a Nord, in gara la salita è stata cronometrata su 5.4 km.
11/03/2019
• Distanza 151.22 km
• Tempo 5:51:24
• Dislivello 1317 metri
• Bici Blue Sky
• D+ Arancio
• Giro Arancio
“Bandiere in festa”
Dieci corte salite, dieci collinette facili del Basso Monferrato, dove le strade sono dolci, delicate ed il panorama toglie il fiato. Ma oggi a togliere il respiro, non era solo il paesaggio, c’era anche il vento, non si capiva bene se fosse una genuina Tramontana o un Maestrale, l’unica certezza è che, spirava una “ brezza tesa”, più o meno da N-W, ma in alcuni posti anche qualcosa di più forte,.
Quando sono partito verso Alessandria, di vento non ce n’era ma strada facendo ha cominciato ad alzarsi e arrivato a Occimiano, (sul percorso della prima tappa del Gran Trofeo Mediofondo organizzata da EffeBike Casale Monferrato e corsa ieri) il vento ha cominciato a rinforzare.



Seguendo il percorso della gara di ieri,
ho piegato verso Sud-Ovest, il vento in spalla destra. Conzano, è la prima salita della corsa, 2.5 km al 6% medio, arrivato al paese, devio dal percorso per una visita alla torre civica e riprendo subito la strada della corsa che alterna lunghi rettilinei a brevi salite.
La seconda, poco più di uno strappo, (1.34 km. al 4%) è quella che sale al bivio di Vignale, seguita da Montemagno (1.75 al 4%). Si sale, si scende e nel tratto in pianura il vento non infastidisce molto. È la volta di Castagnole M.to (1.4 Km. al 5%), sono nel cuore del vitigno Ruché, il Principe Rosso del Monferrato. La strada che percorro, l’ho già fatta in parte la settimana scorsa per il giro di Crea ma allora il vento lo avevo trovato da Sud e sulla strada del ritorno. Oggi, se soffia da questa direzione non dovrebbe crearmi problemi.
È la volta di Scurzolengo,
cambio direzione e rivolgo la bici a Nord, in gara la salita è stata cronometrata su 5.4 km. ma in realtà si divide in due tratti, il primo di 2.2 km. al 4 %, alternato da un falsopiano e seguito dal secondo tratto di salita di 2 km al 3% medio. Quando arrivo in cima, il vento continua a rinforzare e soffia al tre quarti anteriore della spalla sinistra, a volte anche a 90° rispetto alla mia direzione. È fortissimo, foglie e piccoli rami si rincorrono in un vortice pazzesco, polvere negli occhi e sbandate paurose nei momenti in cui la folata arriva improvvisa. Supero Calliano e la direzione del vento cambia ancora, è sempre fortissimo ma salendo a Moncalvo, (sesta salita 1.8 km. al 4%) me lo trovo improvvisamente sul tre quarti posteriore della spalla sinistra, mi spinge, le foglie sulla strada corrono davanti a me, come impazzite. Il vortice le alza e le fa ruotare a circa mezzo metro dal suolo, sbattono, contro i raggi delle ruote, e la bici avanza quasi senza pedalare. Sono preoccupato, se gira così, per tornare a casa ci sarà da far tanta fatica. Passo la galleria della SP457 (AT) di Moncalvo e proseguo sempre verso Nord, il vento si sposta di lato, sempre sul fianco sinistro. Tiro un sospiro di sollievo.
Rocchetta di Pontestura (settima salita, 2.9 km. al 2.8%) e al bivio successivo, ecco la svolta a destra verso Pontestura ed il vento, pieno nella schiena.



1.66 al 5%, si vola, è il massimo del divertimento, gioco e come un uccello, mi lascio trasportare da questo vento fortissimo che mi spinge a tutta fino a Casale M.to.
Ora, per rimanere sulla strada della corsa, dovrei raggiungere nuovamente Occimiano e chiudere il cerchio, ma sulla strada del ritorno dovrei fare la stessa dell’andata. Non mi va e piego a Sud-Est, sulla SP55 (AL) Casale-Valenza. Vento quasi in poppa e si viaggia che è un piacere. Valenza e la Colla alla quale attacco anche la salita della Strada della Serra (3.6 km. al 4%), poi discesa a Valle San Bartolomeo e dopo Alessandria si vola ancora verso casa.
Chi ha letto, avrà notato che di 10 salite fatte ne ho menzionate solo 9, manca la prima, quella di Castelletto M.to 2.58km. al 4% medio.
Oggi, la felicità era tutta delle bandiere, impossibile tenerle ferme. SEMPREINSELLA!






