tra le valli Belbo, Bormida, Uzzone, la Langa Astigiana, il passaggio nel comune di Serole, terra di confine tra Piemonte e Liguria,
22/10/2016
• Distanza 181.75 km
• Tempo 08:25:20
• Dislivello 2341 metri



Qualche giorno fa,
un collega, al lavoro mi chiese quale fosse il mio giro in bici più bello. Senza pensarci, dissi che il giro più bello è sempre l’ultimo fatto, non ha importanza se è lungo o corto, con tanta salita o tutto in piano, se c’è vento, fa caldo, piove, se cado, e non arrivo alla fine, no non importa, il giro più bello per me è sempre quello appena fatto. Perché è fresco di ricordi, di fatti, di emozioni. Tutto è ancora vivido, anche il dolore alle gambe per la fatica della salita o per i crampi che a volte mi assalgono improvvisi, anche questi sono bei ricordi legati al giro, dolorosi ma belli.
Il giro di oggi,
svoltosi tra le valli Belbo, Bormida, Uzzone, la Langa Astigiana, il passaggio nel comune di Serole, terra di confine tra Piemonte e Liguria, dove si intersecano le terre della Provincia di Alessandria, Asti, Cuneo e Savona. Mattinata fresca, con nebbia alta, poi verso Nizza Monferrato un timido sole si è fatto strada tra le nuvole arroganti d’autunno. Sempre vestito a cipolla ma a differenza dello scorso giro, dove mi sono tolto quasi tutto di dosso rimanendo in pantaloncini e maniche corte, oggi sono riuscito solo a sfilarmi i guanti leggeri, tutto il resto degli indumenti è rimasto ben appiccicato addosso. La brutta stagione avanza, le giornate saranno sempre più corte, 180 chilometri in autunno valgono come trecento nella bella stagione. Per ora, questo di oggi è sicuramente il giro più bello ma lo rimarrà solamente fino alla prossima volta che salirò in bicicletta.
SEMPREINSELLA!




